Incontro del Comitato Consultivo Nazionale tenutosi a Padova il 15 Marzo 2019

04.04.2019.

Venerdì 15 marzo 2019, dalle 11.15 alle 12.15, il Career Service dell'Università di Padova ha tenuto la riunione del Comitato Consultivo Nazionale al piano terra dell'edificio amministrativo dell'Università, in Aula Canova.

Lo scopo dell'incontro era:

a) divulgare l'output intellettuale del progetto VIVET - il "Modello per tirocini virtuali in materia di istruzione e formazione professionale";

b) illustrare le sezioni della piattaforma Virtual Internships, gli stage caricati, i materiali e le sessioni di test;

c) ottenere feedback dai partecipanti sul modello e sulla piattaforma VIVET.

I partecipanti all'incontro erano:

Graziella De Bortoli

University of Padova - Career Counsellor

Paola Muzzu

Career Counselling professional

Maria Chiara Vita Finzi

Placement professional

Gilda Rota

University of Padova - Career Service Director

Gigliola Paviotti

University of Macerata

Ioana Muntean

Career Counsellor

Simona Iacobbe

University of Padova - Career Advisor

Sara Raponi

University of Padova - Career Advisor

Giuseppe Stefano Blanco

University of Padova Student

Zoltan Denes

University of Padova - Career Service Employee - Speaker


Innanzitutto, lo speaker, Zoltan Denes, ha presentato i partner del progetto VIVET ai suoi obiettivi. Alcuni dei partecipanti avevano, fra l’altro, già partecipato alla prima riunione del Comitato Consultivo Nazionale nel luglio del 2018.

Una volta presentata la panoramica del progetto, i partecipanti sono stati introdotti alla piattaforma VIVET.

Sono stati riprodotti due video introduttivi che sono stati caricati sulla piattaforma per gli utenti e per gli studenti dell'IFP per capire se sono abbastanza chiari per gli utenti principianti. I partecipanti hanno detto che i video sono chiari, anche se è stato notato che gli utenti dovranno entrare nella piattaforma e navigare per avere una prima idea di come è strutturata, dove sono le varie sezioni, come accedere alla formazione, materiali di test e così via.

La Career Counsellor, dr.ssa Paola Muzzu ha sottolineato l'obiettivo innovativo di questa piattaforma, nonché le possibili implementazioni future e l'utilizzo non solo del sistema educativo VET ma anche del sistema di istruzione superiore, in particolare nelle università.

Pertanto, i progetti precedenti EU-VIP e PRO-VIP sono stati richiamati da Zoltan Denes per fare un flashback sulla storia del precedente progetto europeo sviluppato nel periodo 2009-2013. I progetti hanno avuto un certo sviluppo degli stage virtuali.

Ciononostante, discutendo i pro e i contro della piattaforma per stage virtuali, i partecipanti sono arrivati ​​alla conclusione che, nonostante i grandi passi compiuti dagli strumenti tecnologici ICT, l'ambiente virtuale nel quadro educativo e formativo rimane un campo sconosciuto dove molto è ancora lasciato per future esplorazioni.

Il progetto VIVET, quindi, anche se ci sono stati alcuni tentativi precedenti, è, secondo i partecipanti, una nuova prospettiva che può portare, dall'esperienza VET, nuovi punti salienti sulle possibili modalità per sperimentare la formazione e il lavoro da postazioni remote.

Tutti i partecipanti hanno concluso che le sfide sono numerose ma che anche i benefice del progetto VIVET possono essere inestimabili.

Questo progetto (2017-1-RS01-KA202-000192, “Virtual Internships for Vocational Education and Training”) è stato finanziato con il supporto della Commissione Europea (Programma Erasmus). Il sito riflette esclusivamente i punti di vista dell'autore. La Commissione Europea non può essere ritenuta responsabile di qualsiasi altro uso si faccia delle informazioni ivi contenute.